Parkooh!

1_geografia 2_filosofia 3_prospetti 4_plan 4a_ideogrammi 5_sezioni 6_pianta-al-50 6a_abaco 7_sezione-200 7a_particolare-sez-200 7b_struttura 8_esploso 9_market 10_raining-boots 11_before 12_was-presentParkooh! 

Un parco per la città di Kyoto

Tesi di Laurea

Kyoto 2010

 

Arch.Dayla Riera

progetto

 

Prof.Arch.Cristiano Toraldo di Francia

relatore

 

Arch.Tomohiro Hata

correlatore

 

Mappe 1/31

pubblicazione


Le diverse forme artistiche contemporanee e lo studio della corrente utopica del secolo scorso, sono le basi su cui si sviluppa il progetto “Parkooh!”.

Nasce come fulcro pulsante di unione tra paesaggio/ architettura/design e arti in genere. È situato a nord di Kyoto, città del Giappone di quasi 1,5 milioni di abitanti che nel passato fu la capitale del paese (nota anche come “la città dei mille templi” essendo stata quasi interamente risparmiata dalla seconda guerra mondiale) e ad oggi considerata il più grande reliquiario della cultura giapponese.

Il progetto si colloca nel quartiere “intellettuale” Kitayama, al confine tra il Botanical Garden of Kyoto e la lunga riva del fiume Kamo. Questa distesa di colline verdi, site in un area di circa 27.196 mq, vuole diventare attrattore sociale, verso coloro che ricercano un luogo altro, dove riversare la propria esigenza di verde privato e la loro primaria necessità di avere un contatto giornaliero con il paesaggio. Il progetto si distingue dalla conformazione del territorio circostante per il suo andamento “collinare”. L’ intera calotta verde si sviluppa in altezza per circa 17,00 m e le diverse situazioni verdi che giacciono su di essa si dividono tra 28 giardini a fasce, 12 giardini attrezzati e 10 alberati. Queste  oasi vengono collegate tra loro attraverso sentieri, che si diversificano in materiale e forma a seconda dell’area che si calpesta.

La grande difficoltà degli abitanti di Kyoto, nonché dei Giapponesi in generale, è quella di poter trovare spazi nella città, così tanto urbanizzata, capaci di soddisfare la richiesta di spazi verdi pubblici dove poter svolgere attività o passare del tempo libero.

“Parkooh!” ha lo scopo di soddisfare tale esigenza; propone un nuovo modo di “abitare” il Giardino Giapponese, oggi relegato al solo tempio o al massimo sale da tè, trasformandolo in uno spazio pubblico più “occidentale” dove ritrovare spazi e forme per la convivialità.

Alla calotta-parco si somma un elemento ipogeo, sotterraneo, capace di soddisfare le esigenze culturali e di scambio. Collegato al parco sovrastante attraverso un imponente pedana di risalita verde, cerca di soddisfare le necessità di spazio e di contenitore sociale del vicino Botanical Garden e dell’adiacente Università. Lo spazio è caratterizzato da elementi che si estrudono in differenti forme e diametri, portando luce naturale allo spazio interno attraverso dei grandi lucernari posti in sommità e facilmente riconoscibili anche dal parco sovrastante. L’ambiente è idealmente diviso in zone che trovano il loro fulcro nella Open Square. Quest’ultimo è concepito come un grande “momento verde da vivere”. Prevede una Biblico-Green come luogo di sperimentazione, ricerca/apprendimento verso il tema del verde e è da qui che prendono forma le istallazioni di Makoto Azuma. L’ Open Square, il Market, l’ ART-LAB, hanno come nota comune le istallazioni temporanee; un esempio sono le pitture sulla pavimentazione a tema floreale di Michael Lin.

“Parkooh!” è esperimento di un nuovo concetto di VERDE NELLA METROPOLI, dove si fondono culture orientali con quelle occidentali, dove si abita il “giardino urbano” in modo conviviale curandolo come fosse il giardino di casa propria. E’ un invito alla condivisione, non solo di spezie/aromi/essenze ma soprattutto, di situazioni, esperienze e sentimenti.

Proprio per il suo spiccato carattere sociale, non si esclude che questo nuovo sistema non possa invadere totalmente la città di Kyoto. Attraverso lo spargersi libero di cellule verdi all’interno del contesto urbano esistente, Parkooh! si potrebbe impadronire di quelle aree totalmente densificate e cementificate, riportando il cittadino in un contesto più naturale e meno artificiale.

 

 

Parkooh! ultima modifica: 2016-01-14T17:35:18+00:00 da studiocrea